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lunedì 28 ottobre 2013

Turismo medicale sovranazionale




NUOVA OPPORTUNITA’ DI TURISMO SPECIALIZZATO.

L’ENTRATA IN VIGORE DELLA DIRETTIVA COMUNITARIA, IL 25/10/2013,RAPPRESENTA UN IMPORTANTE OPPORTUNITA’ PER UNA NUOVA BRANCA DEL TURISMO DIVISIONALE: IL TURISMO MEDICALE.

LA SCIENZA DELLA SALUTE E DELLA VITA INTENDENDO IL TURISMO DELLA SALUTE E DEL BENESSERE.

SDOGANARE LA SANITA’ CON LOGICHE COMMERCIALI E IMPRENDITORIALI NON PUO’ CHE FAR BENE ALLA SANITA’ STESSA.

REGOLAMENTARE IL PENDOLARISMO SANITARIO GARANTENDO QUALITA’ ED EFFICACIA DELLA OSPITALITA’ RECETTIVA PORTERA’ POSITIVI RISCONTRI PER GLI ASSICURATI DI OGNI NAZIONE CHE TROVERANNO CONVENIENTE SPOSTARSI.
L’ ITALIA CON IL SUO CLIMA E LE SUE BELLEZZE E’ L’APPRODO NATURALE PER PERIODI RIABILITATIVI.

AVREMO QUINDI LA POSSIBILITA’ DI RECUPERARE O COSTRUIRE CON LE TECNICHE ALL’AVANGUARDIA STRUTTURE SANITARIO/ RESIDENZIALI, DI RICERCA E SVILUPPO, DI FORMAZIONE SPECIALISTICA DELLE MAESTRANZE.
SI POTRA’ DAR VITA A PROJECT FINANCIAL PER FAR ADERIRE INVESTITORI PUBBLICI (STAKEHOLDER) E PRIVATI.

INOLTRE SARA’ POSSIBILE REPERIRE RISORSE ATTRAVRSO PIATTAFORME DI CROWDFUNDING.

I LUOGHI DI RICERCA E FORMAZIONE POTRANNO RAGGIUNGERE, PER TRASMETTERE I CONTENUTI ,GLI STUDENTI DIRETTAMENTE A CASA ATTRAVERSO E-LEARNING.

PER LA CONDIVISIONE DELLE STRATEGIE CI AVVARREMO DI TAVOLI DI PLAY STORMING IN WELLNESS COACHING.

OCCORRONO COMPETENZE ORIZZONTALI CHE ABBIAMO E CHE COORDINANO LE MIGLIORI COMPETENZE DIVISIONALI.

ABBIAMO ANCHE GLI INVESTITORI “GLI IMPRENDITORI SOCIALI” CHE CON ETICA E BUONE PRASSI PERSEGUONO VALORI E PRINCIPI COLLETTIVI.
VI DIAMO APPUNTAMENTO NEL FORUM INTERATTIVO WFE PER CONTRI BUTI IDEE PROGETTI E START UP.

ABBIAMO IN CORSO DUE START UP IMPEGNATE NEL COMPLETAMENTO DEL PILOTA DA METTERE A DISPOSIZIONE DELLE RETI DI STRUTTURE.


                                                                              AMBASCIATORE INTERNAZIONALE WFE
                                                                                                  Giuseppe Dott. Gallingani

Eccellenze nascoste d' Italia






IL NUOVO RINASCIMENTO ITALIANO NEL MONDO.

URBINO CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA 2019

PERCHE URBINO?

- PERCHE’ RINASCIMENTALE
- PERCHE’ A MISURA DI PERSONE
- PERCHE’ DUCALE
- PERCHE’ MONTEFELTRINA
- PERCHE’ EMBLEMA DEL NUOVO TURISMO CON LENTEZZA.

EMBLEMA DI UN TERRITORIO CHE SI VA DEFINITIVAMENTE RIPLASMANDO VERSO CANONI CLASSICI.

    URBINO E’ SPIRITUALE E’ MISTICA NEI TEMPI NEI MODI NEGLI SPAZI.
    
    URBINO E’ ARMONICA NELLE ARCHITETTURE.
    
    URBINO E’ UNIVERSITA’ DI SCIENZE E ARTI ANTICHE ED ELETTE.

E’ LUOGO DI MERAVIGLIE VERSO CUI INDIRIZZARE I VISITATORI DI MILANO EXPO 2015 PER TRASCORRERE UN WEEK END LUNGO CON LA CERTEZZA CHE TORNERANNO A RIFARSI ANCHE LA BOCCA.

LA CUCINA E’ SUBLIME.

TORNERANNO PER ASSAPORARE UN”ECCELLENZA NASCOSTA D’ITALIA” DOVE LA GENTE SI CONOSCE PER NOME E COME TALE SI SALUTA.
DOVE GLI ARTIGIANI AL MATTINO SI FANNO ANCORA SULLA PORTA A VEDERE CHE TEMPO FA.

URBINO E’ INTATTA SENZA PERIFERIA E’ RIMASTA NEL SUO IMPIANTO MEDIEVALE.

LE SUE CAMPAGNE SONO DOLCI COLLINE COLTIVATE , I SUOI BOSCHI FATATI , CI SI ASPETTA DA UN MOMENTO ALL’ALTRO DI INCONTRARE UN ELFO O UNA FATA.
IL CENTRO STORICO E’ DI NOTEVOLE BELLEZZA ED E’ STATO RICONOSCIUTO PATRIMONIO DELL’UMANITA’ DALL’UNESCO.

URBINO E’ UNA CITTA’ ARMONIOSA DOVE I CITTADINI ACCOLGONO CON LA LORO OSPITALITA’ UN VERO E PROPRIO ESERCITO DI STUDENTI.

E’ UNA CITTA’ DISCRETA, VIVACE, UNA CITTA’ RISOLTA COME POCHE.
CON GRANDE EQUILIBRIO MA CON GRANDE FORZA TIFO E CHIEDO DI TIFARE URBINO UNA CITTA’ E UN TERRITORIO, LA REGIONE MARCHE DOVE E’ FACILE VIVERE.


                                                   AMBASCIATORE INTERNAZIONALE WFE LUXURY
  

                                                                    GIUSEPPE Dott. GALLINGANI










domenica 27 ottobre 2013

Fidelizzazione e suoi possibili strumenti






  Uno degli obiettivi che ogni attività dovrebbe porsi è quello di fidelizzare la clientela. Fidelizzare un cliente è molto importante per un semplice motivo:
Acquisire un nuovo cliente costa 20 volte di più che conservarne uno
   Le statistiche dicono che acquisire un cliente è 20 volte più costoso che conservare un cliente. Ma per conservare un cliente è necessario fidelizzarlo.
   Un cliente soddisfatto e fidelizzato è infatti un cliente che ritorna e acquista ancora: è evidente pertanto quanto sia importante per ogni azienda o realtà commerciale acquisire una rilevante quota di clienti sicuri che garantiscano una base di fatturato stabile e duratura;spesso però ci si dimentica di quanto sia “costato” e non si fa nulla per tenerlo.
   La fidelizzazione indica l'insieme delle azioni di marketing volte al mantenimento della clientela già esistente e si realizza principalmente attraverso una serie di strategie che mirano a creare il più elevato grado di soddisfazione del cliente;  viene stimolata e promossa studiando particolari progetti, che prevedono la concessione di  benefici, vantaggi o premi da parte dell'azienda promotrice nei confronti dei suoi consumatori. In questo modo si realizza un processo virtuoso di affezione da parte del cliente al prodotto o al brand.
   Spesso il mezzo utilizzato per i programmi di fidelizzazione è la fidelity card.
   Oltre a distribuire questo prodotto,  è necessario supportare l'intero processo di fidelizzazione con un Customer Relationship Management (CRM) che permetta la profilazione dei Clienti titolari di card e che garantisca una facile comunicazione - ad esempio via SMS o e-mail - su tutti o solo una parte dei Clienti (es. coloro che sono risultati “assenti” dal circuito della distribuzione per un certo periodo).
   Generalmente ad una carta di fedeltà è associato un software che consente di raccogliere, mantenere ed estrapolare dati importanti sulle abitudini d'uso della clientela.
    Molto spesso la carta di fedeltà è costituita da una carta di dimensioni normali in cui sono uniti da uno a tre elementi di plastica, più piccoli, facilmente divisibili e che riportano lo stesso codice della carta principale, in maniera da identificare facilmente il segnalante.

   Esistono diverse tipologie di tecnologie che consentono di decodificare i dati di una card e associarli univocamente ad un cliente:

               Codice a barre
               RFID (Identificazione a Radio Frequenza)
               Banda magnetica
               Smart card con microchip


Una carta di fedeltà può avere molteplici modalità d'uso:

               Raccolta punti
Campagna promozionale legata all’accumulo di punti proporzionali alla spesa effettuata, finalizzata al raggiungimento di un premio. Il premio può essere un buono sconto o uno sconto percentuale utilizzabile nei successivi acquisti oppure un premio da catalogo.
               Moneta elettronica
Rientrano in questa modalità operativa tutti i metodi di pagamento che si avvalgono di strumentazione elettronica in sostituzione della moneta contante.
               Borsellino elettronico (prepagato o postpagato)
“Borsellino” che contiene gli sconti accumulati durante gli acquisti effettuati presso un Punto Vendita. Il credito accumulato è rispendibile sempre presso lo stesso Punto Vendita o nel circuito di esercizi affiliati.
               Sistema misto
Possibilità di  utilizzare la carta sia come raccolta punti sia come moneta elettronica.
               Carta Sconto
Applicazine di  uno sconto percentuale per incentivare il cliente alla spesa.
               Gift Card
Una carta prepagata che solitamente viene regalata per un'occasione speciale. Molto utilizzata nel campo dell'abbigliamento.


  Recentemente vi è stato un notevole sviluppo di tecnologie alternative alla fidelity card basata su tessera plastificata. In particolare il mercato sta cercando di sfruttare la diffusione di dispositivi smatphone connessi ad internet in aggiunta o in sostituzione alle tessere fedeltà fisiche tradizionali, introducendo  le cosiddette tessere fedeltà mobile e on-line. I vantaggi nell'avere la tessera fedeltà virtuale, su smartphone o comunque online, vanno dal minor costo di gestione alla possibilità di innovative strategie di marketing che sfruttano social network ed il mondo internet.

         -      °  -

   La carta di credito co-branded è una carta di credito emessa in collaborazione con aziende partner. E’ caratterizzata dalla presenza del duplice marchio, quello del circuito della carta di credito e quello dell'azienda partner. Ha la duplice funzione di carta di credito e di fidelity card ( carta di fidelizzazione ). Le carte di credito co-branded sono utilizzate come strumento di fidelizzazione della clientela dell'azienda partner oltre che come mezzo di pagamento, di prelievo e di finanziamento. La carta co-branded è utilizzata dal titolare della stessa per accumulare punti ad ogni transazione presso determinati esercenti, in genere presso l'azienda partner della carta di credito, e beneficiare di appositi sconti, offerte e promozioni su prodotti e servizi riservati esclusivamente ai titolari delle carte di credito co-branded.
   Il co-branding consente alla società emittente della carta di credito di ampliare il proprio bacino di utenza e all'azienda partner di offrire alla propria clientela un mezzo di pagamento/finanziamento rapido e veloce per gli acquisti presso la propria struttura , concretizzando così uno strumento di marketing di fidelizzazione .
   Le carte di credito co-branded possono essere anche utilizzate come carte club ossia come carte di credito non collegate ad uno specifico marchio esercente o punto vendita bensì ad una moltitudine di marchi e punti vendita che aderiscono all'iniziativa riconoscendo uno sconto o un qualunque altro tipo di vantaggio ai titolari della carta di credito co-branded. Quest'ultima tipologia di carta è solitamente utilizzata per rafforzare il legame tra il marchio dell'azienda partner e la sua clientela, l'appartenenza ad un gruppo ecc. mentre dal punto di vista della società emittente della carta di credito, ancora una volta,  di espandere il proprio bacino di utenza.



      Il Segretario Generale

                        Gennaro Mazza











Alcune considerazioni su esigenze di finanziamento e possibili strumenti





   La decisione di creare un’impresa partendo da un’idea, fenomeno encomiabile e di auspicabile continua crescita e progresso, non è priva di ostacoli, soprattutto nella fase di ricerca di investimenti


   L'Italia ha un sistema di finanziamenti allo sviluppo più arretrato rispetto agli USA o ad altri paesi più attenti all'innovazione, però non si può dire che manchino forme di incentivo per chi ha un'idea e vuole trasformarla in impresa innovativa. Dai prestiti bancari ai fondi pubblici, dagli incubatori d'impresa alle grande aziende che investono nelle idee, passando per i business angels.



   Ci troviamo in un contesto in cui il debito continua a salire in una situazione recessiva, siamo in presenza di oneri crescenti al servizio del debito e di compressione di margini ed autofinanziamento.


   L’ eccesso di leva finanziaria ( o rapporto di indebitamento) è una debolezza che riguarda sia le imprese che le  banche e rappresenta un peso che può compromettere  qualsiasi intervento per la crescita.

   L’ afflusso di credito bancario è destinato a coprire principalmente i fabbisogni finanziari di breve periodo (circolante) e operazioni di ristrutturazione del debito a più lunga scadenza; di fronte ad una ulteriore probabile espansione dei fabbisogni finanziari, delle piccole e medie imprese in particolare, è sempre più necessario attivare nuove forme di finanziamento sia dal lato del debito che dei mezzi patrimoniali, e forme che combinino entrambe le caratteristiche.

   I fattori di debolezza strutturale e le condizioni di mercato in cui si trovano ad operare le piccole e medie imprese italiane dovrebbero indurle ad una riflessione sul problema della sostenibilità degli equilibri finanziari e della struttura del debito, facendo maggiore ricorso a forme di indebitamento “non creditizie”.

  Per inciso si ricorda che per diventare intermediario finanziario (qualora lo si volesse diventare) occorre affrontare due step burocratici irrinunciabili.

   Il primo è quello dell'iscrizione all'apposito albo, di competenza della Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) e della Banca d'Italia, le cui sedi e succursali si trovano in quasi tutte le province dello Stivale.

   Secondariamente, occorrerà formare una impresa sotto una delle seguenti forme: società per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperativa o società in accomandita per azioni.Ciò comporta anche la presenza concreta di un capitale iniziale (detto capitale sociale), che per legge consta di cinque volte il minimo capitale sociale di una Spa; quest'ultima cifra è di 120mila euro, per cui occorrono almeno 600mila euro di fondi iniziali.


   Il direct marketing consiste nell'invio di lettere presso un elenco di donatori o potenziali tali. Chi raccoglie i fondi deve saper gestire la relazione con il donatore, deve avere competenze nella gestione del database attraverso strumenti informatici, deve avere un'ampia conoscenza di tutte le modalità per raccogliere fondi (marketing diretto, telemarketing, e-mailing, web marketing, faccia a faccia con I potenziali donatori).

   Il fund raising, per sua natura, tuttavia non si basa solo sulle donazioni ma anche su un insieme di modalità di raccolta da utilizzare nei confronti di ogni possibile mercato del fund raising pubblico e privato (eventi, sponsorizzazioni, investimenti sociali, attività di tipo commerciale, presentazione di progetti a bandi di concorso, ecc.).

   L’  online fundraising”, ovvero l'uso del web per raccogliere fondi, è una  modalità di raccolta, ampiamente diffusa in Inghilterra e negli USA; nel resto del mondo si sta affermando sempre più anche grazie alla diffusione dei social network e alla maggiore confidenza con i pagamenti online. Una delle modalità più diffuse di fare online fundraising consiste nell'usare piattaforme web specifiche per aprire pagine di raccolte fondi.

  Il seed capital, maggiore novità nel settore degli investimenti nelle start-up  almeno in Italia, dove questa forma di venture capital è ancora poco sviluppata, diversamente dagli  Stati Uniti, che puntano molto su queste tipologie di investimenti a rischio, che in genere si assumono i business angels, gli angeli degli affari.
   Si tratta di un apporto di capitale di rischio da parte di un investitore (Venture Capital o Venture Capitalist) per finanziare l'avvio o la crescita di un'attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo; spesso trattasi di fondi creati allo scopo. Dpixel, Start Up Design Lab e SeedLab, alcuni degli esempi italiani di seed capital.
   Il fondo di investimento pubblico acquisisce una partecipazione di rilevanza nel capitale dell’impresa per sostenerne il lancio, il risanamento o lo sviluppo economico e commerciale. L’operazione non prevede una scadenza ma si prolunga sino al momento in cui le condizioni di redditività sono ristabilite. L’agevolazione consiste nella definizione preventiva del prezzo di uscita dal capitale sociale.

   Uno dei maggiori fondi italiani di venture capital è Innogest: 80 milioni di euro a disposizione, dedicati alle prime fasi della vita di un'impresa. Italiane, giovani e ad alto potenziale di crescita: questo il target di aziende finanziate da Innogest. Imprese che appartengono soprattutto ai settori delle telecomunicazioni, Ict, energie rinnovabili, biomedicale e meccanica avanzata, su cui Innogest investe, in fase di start-up, fra i 200.000 e i 2 milioni di euro. Molte società legate all' information technology sono nate grazie ad operazioni di venture capital come ad esempio Google o per l'ItaliaTiscali.

- I business angels, i cosiddetti angeli degli affari che investono in progetti innovativi: ex imprenditori e manager che dispongono di mezzi finanziari, di una buona rete di conoscenze e di un buon bagaglio di esperienze. Gruppi di investitori informali organizzati in reti locali – Business Angels Network – disposti a finanziare start-up attraverso una partecipazione al capitale di rischio. A differenza del seed capital, i business angels supportano non solo le idee, ma anche le start-up già avviate. Benché in Italia questa forma di investimento non sia ancora diffusa capillarmente, è un italiano il miglior business angel d'Europa 2011. Francesco Marini Clarelli, presidente di Italian angels for growth. A premiarlo nel 2011 è stata l'Eban, l'associazione di categoria europea. Fra le start-up finanziate da Italian angels for growth figurano Win, società che realizza un dispositivo biomedicale wireless che permette il monitoraggio da remoto di pazienti affetti da patologie croniche, e On-Sun Systems, produttore di pannelli a concentrazione solare innovativi, dotati di maggiore efficienza energetica.

- Il crowdfunding. In pratica, un gruppo di persone che mette in comune denaro per sostenere progetti di singoli o associazioni. Un concetto semplice, simile al fare colletta, cui ha fatto ricorso anche il museo del Louvre, lanciando una colletta web – “tous meneces”, tutti mecenati – che ha raccolto il milione di euro mancante per acquistare il dipinto di Lucas Cranach, Le tre Grazie.

    Le web communities, in effetti, sono il luogo ideale per far incontrare domanda e offerta: le idee dei creativi con chi è disposto a fare da mecenate. Nascono così le piattaforme di crowdfunding – Indiegogo e KickStarter le più famose. In Italia il crowdfung fatica ad imporsi. Una delle rare eccezioni è Eppela, piattaforma web che permette di presentare gratuitamente un progetto da sottoporre alla community di potenziali investitori. In questa stessa categoria si colloca Starteed.  Anche in questo caso è l'utente a presentare il proprio progetto alla community di potenziali investitori. Ma – e qui sta la differenza rispetto alle altre piattaforme di crowdfunding – l'utente è allo stesso tempo uno dei finanziatori, grazie alla sua piccola quota di iscrizione. Sta poi a quest'ultimo stabilire la durata della raccolta fondi, ed indicare l’importo minimo per trasformare l'idea in realtà. Pubblicata l'idea, viene poi votata e commentata dagli utenti. 
    Nel resto del mondo, al contrario, il crowdfunding è esploso già nel 2011, come testimonia un'analisi condotta dalla società di ricerca specializzata Massolution: le 170  prese in considerazione, avrebbero raccolto in tutto 1 miliardo e mezzo di dollari e finanziato circa un milione di progetti nel corso del 2011. Più diffuso nel nostro paese è una altra forma crowd di business, il crowdsourcing: la web community, in questo caso, non punta tanto alla raccolta fondi, quanto alla creazione condivisa di idee e progetti.


                                                                                    Il Segretario Generale
                                                                      Gennaro Mazza

giovedì 24 ottobre 2013

Tesseramento




    Scopo primario dell’Associazione Internazionale Wine Fashion Europe (http://www.winefashioneurope.com/ ) è il sollecitare tutte le componenti sociali affinché il marchio Italia, il "Made in Italy" e le sue Eccellenze, possano diffondersi ed affermarsi sempre più, valorizzandone i requisiti di unicità e di qualità  ampiamente già riconosciuti nel mondo, con particolare riguardo all'importante valore sociale che essi ricoprono e al loro ruolo di volano per la crescita economica del nostro Paese.

   Oltre l’80% dei consumatori italiani vede con favore un sempre maggiore coinvolgimento aziendale nel sociale. L’impresa non viene più vista come qualcosa di avulso dalla società in cui opera, ma come uno dei nuovi protagonisti del sociale, attenta a problematiche riguardanti,  tra l’altro, Ambiente, Energie rinnovabili,Salute .

   Riteniamo estremamente utile alla crescita e allo sviluppo - con ripercussioni anche sui livelli occupazionali – il rafforzamento di quelle capacità imprenditoriali, di quelle doti di creatività e genialità tipicamente italiane e di quei punti di forza (vedi ricchezze artistiche, culturali, storiche, folkloristiche, archeologiche, paesaggistiche) che rendono unico il nostro Paese.

   L’attività della Associazione, che spazia in diversi campi, si esplica attraverso: servizi di base, assistenza, formazione (anche e-learning), progettazione, consulenza, organizzazione eventi, informazione, marketing, promozione,  ricerca, sviluppo.
   
  Chiediamo, pertanto, alle migliori espressioni del talento italiano di unirsi a noi; ci appelliamo a creativi, talentuosi, imprenditori, professionisti, persone che hanno il piacere di condividere, confrontarsi in un ambiente che sa ascoltare e proporre affinché, insieme, si possano realizzare esempi di arte, cultura, moda, design, artigianato, lusso, scienza, con entusiasmo, etica e professionalità.

   I vantaggi, - originati dalla sinergia di servizi, competenze, professionalità, esperienze, idee -  per chi desidera condividere questo progetto, si manifestano sia a favore di aziende in generale che di persone fisiche, soggetti privati, consumatori finali.

      Prevediamo per gli associati, sconti su programmi, servizi, prodotti, agevolazione di interscambio operativo - funzionale, accesso facilitato a programmi speciali, agevolazione su utilizzo di strumenti di marketing attualmente utilizzati dall’Associazione :

-       Wine & Fashion Magazine  la vetrina permanente dove le   aziende potranno raccontare se stesse e i loro prodotti. Ha recentemente superato il numero di 16.000  lettori web mese;
      
-       Wine & Fashion Tv (Attualmente la rete di tivù collegate con noi vanta ben 500 realtà (anche sul web), su 80 paesi, quasi tutti quelli europei, e i più importanti degli altri continenti, Usa e Federazione Russa in testa, ma anche Cina, India, Singapore, Turchia…).

   Sono inoltre in programma progetti di fidelizzazione clientela attraverso i classici strumenti delle carte elettroniche (Fidelity card e/o Co-branded card) che possano consentire utilizzi oltre che nel circuito aziendale con possibilità di sconti, punti, premi, servizi ecc., anche in quello bancario, garantendo la fruizione dei tradizionali servizi da quest’ultimo forniti.

    L’iscrizione ha durata annuale ed è rinnovabile.

-       La prima iscrizione ha un costo di euro 100,00;
-       i successivi rinnovi, saranno effettuati ad un prezzo di euro 50,00.

Sarà nostra cura rilasciare una tessera nominativa che conferirà al titolare il diritto di usufruire dei servizi connessi, con le modalità, condizioni e termini previsti.

INNOVAZIONE, SVILUPPO E CRESCITA AZIENDALE, TERRITORIALE, TURISTICA, ENO GASTRONOMICA E SANITARIA, INGEGNERIA LOGISTICA, INTERMODALITA PERSONE MERCI,ENERGIE RINNOVABILI, E-COMPATIBILITA',BIO PORTI. ABBIAMO PENSATO A TUTTO MA PROPRIO A TUTTO, ORA MANCHI SOLO TU CON LE TUE IDEE, I TUOI PROGETTI, LA TUA VOGLIA DI START-UP, LA TUA VOGLIA DI REALIZZARE UN SOGNO. IL TUO. Il NOSTRO.


   Il Segretario Generale
                       Gennaro Mazza

mercoledì 23 ottobre 2013

CONCORSO INTERNAZIONALE WINE & FASHION ART Ideato da Marika Orlando




CONCORSO INTERNAZIONALE WINE & FASHION ART

Ideato da Marika Orlando




Finalità

Il Concorso Internazionale Wine & Fashion Art, finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’arte , della moda, della scultura, delle’enogastronomia, della musica, del canto, della danza, agli scrittori, agli autori e poeti.Evento organizzato dall’ Associazione Internazionale Wine Fashion Europe L’intento è creare un grande palcoscenico frequentato da artisti in cui gli spazi prendono suggestiva vita, dove si intrecciano scultura, pittura, fotografia, musica, danza, letteratura, performance sensoriali, enogastronomia
WINE & FASHION ART è un EVENTO TOTALE

Le varie forme d’arte si presentano al pubblico creando nell’evento forti emozioni e ponendo all’unisono artista e fruitore.

Il contenuto della manifestazione è unire e valorizzare tutte le forme di arte e cultura.

Un progetto complesso con una mostra di pittura, scultura e fotografia ed enogastronomia di artisti selezionati.

Si svilupperanno serate collaterali di musica, danza, reading letterari, performance sensoriali, lungometraggi, asta di beneficienza e concorsi per le scuole.

Obiettivo:

L’obiettivo primario è la divulgazione della “ cultura di qualità “ in tutte le sue forme di arte, coinvolgendo individui di ogni età, catturandoli emotivamente, stimolandone l’arricchimento individuale e quindi collettivo.L’incontro di più linguaggi espressivi in sinergia, porta il fruitore a non osservare ma a vivere.“L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita, vano delle scene il diletto ove non miri a preparare l’avvenire.L’intento è far interagire territorio e arte, portando nella città artisti provenienti da tutta Italia, offrendo lo specchio di città aperta alla cultura, all’arte e al sostegno dei progetti culturali e artistici, ma in particolare a un turismo anche invernale.

Tecnica
L’evento è aperto a tutti gli artisti, che abbiano compiuto la maggiore età anche di nazionalità estera.
Ogni artista può partecipare con un massimo di due opere anche a più sezioni.

A) Sezione pittura

Opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, matita, collage, etc) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro) le misure massime consentite per ogni opere sono di 100 cm per lato e devono essere non incorniciate e complete di attaccaglie.

B) Sezione scultura

Opere create in qualsiasi materiale organico o inorganico.

Le misure massime consentite per ogni opera sono base 100 cm, profondità 100 cm, altezza 100 cm.


C) Sezione Arte fotografica

Immagini Fotografiche bianco/nero e a colori montate su supporto rigido con attaccaglie.

Misure massime consentite 100 cm x 100 cm.

D) Sezione Arte intaglio

1) frutta o verdura utilizzata: la composizione dovrà essere effettuata prevalentemente sul cocomero (anguria) o parti di esso, non sono esclusi comunque dal concorso elementi decorativi aggiunti (frutta,verdura, erbe, spezie, fiori, arbusti, ombrellini, ecc.).

2) tecnica e attrezzatura : non ci sono limitazioni nell’utilizzo delle attrezzature. il concorrente dovrà procurarsi l’attrezzatura necessaria,

3) un tagliere, della carta assorbente, spruzzini, spilucchini , coltellini da frutta, guanti in lattice e cerotti!! I concorrenti dovranno creare un opera di fantasia da esposizione. non ci sono limitazioni nell’utilizzo delle tecniche.

4) la “giuria tecnica di esperti” valuterà la fantasia dell’opera e l’abilità tecnica dimostrata nell’utilizzo delle attrezzature e la conformità dell’opera

E) Sezione Etichetta artistica

Il concorso mette in mostra il meglio della autoadesiva stampa delle etichette,
evidenziare il miglior abbigliaggio dei vini e dei distillati provenienti da uve, vinacce, mosto e vino e liquori provenienti da frutta diversa dall’uva (bottiglia, chiusura, capsula, etichetta, collarino, ecc.), premiando e stimolando lo sforzo delle aziende vitivinicole al continuo miglioramento della propria immagine.

Regolamento, quota e modalità d’iscrizione

Per partecipare alla selezione sarà necessario inviare all’indirizzo

associazionewinefashioneurope@europe.com

la documentazione fotografica di due opere in formato .jpg da minimo 1 MB, alta risoluzione, con allegata scheda dati personali ( nome, cognome, telefono fisso e mobile, email) e scheda tecnica dell’’opera (titolo dell’opera, quotazione, dimensione e tecnica) citazione critica o breve biografia artistica e curriculum artistico

Per la sola sezione pittura ogni artista dovrà donare un’opera di dimensione massimo 20 x 20, che sarà messa all’asta durante una serata dell’evento, il cui ricavato sarà devoluto a un’associazione della quale saranno in seguito comunicati tutti i dati.

Preselezione

Le opere selezionate con giudizio insindacabile ed inoppugnabile, non potranno per alcun motivo essere sostituite per l’evento, ogni possibilità di ricorso è esclusa.

L’artista, dopo aver preso visione del regolamento può versare sola somma d’iscrizione di 200,00 . Dovrà inviare all’indirizzo email: associazionewinefashioneurope@europe.com
modulo d’iscrizione compilato e firmato e copia di ricevuta di versamento entro e non oltre 31 dicembre 2013

L’organizzazione provvederà alla giornata inaugurale, all’elaborazione del materiale pubblicitario, a diffondere comunicato stampa agli organi competenti e via internet, all’affissione dei manifesti realizzati, al cd di tutto l’evento, all’attestato, alla realizzazione del Catalogo e alla cena conclusiva.

Accettazione norme e consenso

Gli artisti che partecipano all’evento accettano implicitamente le norme del bando.

La mancanza di uno solo dei dati richiesti comporterà l’esclusione dall’evento.

Ciascun candidato concede i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione del catalogo, dell’archivio dell’ adesione e pubblicazione delle opere sul sito web e delle altre forme di comunicazione delle attività dell’organizzatore.

La partecipazione all’evento implica la conoscenza e la totale accettazione del presente regolamento.

Il materiale fotografico o i file allegati alla mail, il curriculum e i testi inviati per la partecipazione non saranno restituiti ma archiviati presso i curatori dell’evento.

Responsabilità

L’organizzazione, pur avendo la massima cura delle opere ricevute, non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni di trasporto, manomissione, incendio, furto e altre cause come immagazzinamento, trasporto e giacenza che possa verificarsi durante tutte le fasi dell’evento. Agli artisti è demandato l’onere di stipulare eventuali assicurazioni.

Le opere dovranno essere ritirate nella data che comunicheremo al termine della manifestazione, dal proprio corriere con spese a proprio carico.

Il mancato versamento del contributo comporta l’esclusione dell’artista dall’evento.

Per info
E. MAIL: associazionewinefashioneurope@europe.com
MOBILE ITALY : +39 349 0670177


Panoramica società
ISCRIZIONE PER PARTECIPARE AL CONCORSO WINE & FASHION ART

200,00 EURO
Descrizione
CONCORSO WINE & FASHION ART 2013

VI POSSONO PARTECIPARE:
ATTORI E ATTRICI - BALLERINI DANZA CLASSICA E MODERNA - SCRITTORI - AUTORI - POETI - STILISTI - PITTORI - SCULTORI - FOTOGRAFI - AZIENDE VINICOLE - RISTORATORI - MUSICISTI - CANTANTI E MUSICISTI D'OPERA, JAZZISTI -



      Il Segretario Generale

       Gennaro Mazza